INTERVISTA A LISA

Quarta tappa di avvicinamento a InCorto, concorso di cortometraggi giunto alla quarta edizione. Oggi intervistiamo Lisa, tra i fondatori della rassegna.

Allora Lisa, fai parte della storia di InCorto, non è la prima edizione che organizzi, in che modo il progetto ha preso forma per poi spiccare il volo?
Non è la prima edizione che organizzo, infatti sono tra i fondatori, o meglio tra gli inventori del concorso InCorto, che ora è già alla quarta edizione.
Quando siamo partiti l'entusiasmo era tanto, ma non potevamo prevedere l'interesse per l'evento. Siamo contenti che di anno in anno le edizioni si ripropongano e che ogni volta si aggiunga qualcosa di nuovo.
L'idea alla base di tutto è la creazione di un evento culturale moderno sul nostro territorio della provincia milanese, che potesse coinvolgere persone di qualunque età. E così è stato. Anche perché la tecnologia video oggi è alla portata di tutti, il cellulare può essere da solo il mezzo per creare un cortometraggio.
Il primo anno abbiamo ricevuto 12 cortometraggi, il secondo 18 e con il terzo abbiamo raggiunto la quarantina. Quest'anno c'è fermento… Non è ancora passata la data di scadenza che sarà il 5 marzo e già abbiamo superato i venti corti per il concorso "nazionale". Eh sì abbiamo cominciato a parlare di concorso nazionale .. perché i corti arrivano da tutta Italia!

Quest’anno il tema di InCorto è “il dialogo”. Come siete arrivati alla scelta di tale argomento per l’edizione di quest’anno?
Sì, ogni anno proponiamo un tema che vuole essere da spunto e ispirazione per i cortometraggi, senza però restringere troppo il campo e la fantasia. La parola dialogo è una parola che sottintende qualcosa di dinamico, uno scambio, un contatto, uno sviluppo e che non necessariamente implica l'uso della parola. Abbiamo scelto questo tema perché avevamo voglia di ricevere dei video in cui ci fosse la parola, lo scambio di parole, lo scambio di messaggi, anche in senso metaforico.

Visitando il sito della rassegna si possono notare tre diversi tipi di format: Concorso InCorto, Concorso InCorto Scuola e Laboratorio InCortoScuola. Ci sapresti descrivere che cosa hanno in comune e cosa invece li differenzia?
Il Concorso InCorto è il concorso "classico", quello già organizzato gli altri anni, di portata nazionale. Mentre il Concorso InCortoScuola è dedicato a progetti sviluppati all'interno delle classi o delle scuole. Per entrambi i concorsi il tema è "il dialogo", la durata massima 5 minuti e la data di scadenza il 5 marzo 2019. Le due sezioni verranno valutate separatamente, con una giuria dedicata ed eventi diversi di proiezione e premiazione, grazie alla collaborazione del Cineteatro Agorà di Robecco sul Naviglio. Il migliore della sezione scuole accederà al Concorso InCorto.
Invece il Laboratorio InCorto Scuola riguarda i laboratori di cinema e produzione video che si sono tenuti nelle scuole dell'abbiatense e del magentino grazie al contributo di Fondazione Ticino Olona e con il supporto del Comune di Robecco sul Naviglio e del Consorzio Est Ticino. Alcune delle scuole parteciperanno al concorso InCortoScuola con un video da loro ideato e prodotto con il supporto tecnico relativo al montaggio realizzato nell'ambito del laboratorio.

Il Comune di Robecco sul Naviglio è uno degli organizzatori dell’evento. Tra il pubblico, a grandi linee, quanti robecchesi sono presenti alla rassegna?
Il comune di Robecco è stato organizzatore dell'evento fin dal primo anno. Quest'anno l'organizzazione, che è diventata più complessa, è passata di mano all'Associazione Civico 2, ma il Comune continua a credere nell'evento e a promuoverne la presenza sul territorio.
Nel pubblico ci sono molti robecchesi che ogni anno partecipano all'evento, sono sostenitori e appassionati dell'iniziativa. Tra i partecipanti al concorso ci sono stati alcuni video provenienti dal nostro territorio. Vorremmo che ce ne fossero sempre di più, ma la verità è che alcuni video arrivano addirittura dall'estero. Il nostro suggerimento per tutti è quello di sfruttare questa occasione, pensare ad una storia e realizzarla con i propri mezzi, perché la cosa più importante è avere qualcosa da raccontare!

Grazie Lisa, ci dobbiamo salutare.
Ci vediamo presto! Continuate a rimanere connessi con noi per gli aggiornamenti!

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